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L'unghia, il vero diamante della mano

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Avere mani ben curate è un vero biglietto da visita e le unghie sono senza dubbio la parte più in vista e, per una donna, ora più che mai, visto che è tornata prepotentemente la tendenza allo smalto colorato.

Sulla scorta di una visita al Museo del Violino di Cremona, dove sono esposti gli antichi Stradivari, vengo a conoscenza che la qualità estetica finale di questi preziosissimi strumenti è data proprio dallo smalto di finitura. Tale verniciatura anticamente veniva fatta asciugare per un lungo periodo all'aria, mentre oggi tale processo, proprio come avviene per lo smalto semipermanente, viene accelerato con l'inserimento in forni a raggi UV.

Lo smalto oggi è colorato, indipendentemente dall'età; l'unghia può essere di tutti i colori, addirittura abbinata al colore dell'abito.

Le donne tuttavia ben conoscono le problematiche connesse allo smalto normale, che perde lucentezza, si scheggia facilmente e non tiene la durata. Immaginiamo le difficoltà durante un viaggio in vacanza, o quando si ha poco tempo a disposizione, cosa rappresenta dover riparare o sostituire lo smalto.

Dopo la recente invenzione del gel, che tutte le donne già conoscono, e dei problemi che creano all'unghia (tempi e costi richiesti per l'intervento) ecco finalmente una soluzione innovativa, rappresentata dalla tecnica dello smalto semipermanente. Questo modella l'unghia, mantiene la lucentezza a lungo e crea una prospettiva di allungamento dell'unghia stessa, oltre ad eliminare l'eccessivo impegno di tempo e denaro, e tutto ciò senza nessuna controindicazione.

Che cos'è, e come funziona lo smalto semipermanente a lunga durata?

Si esegue una normale manicure e con vari semplici passaggi si procede all'applicazione di questa tecnologia: opacizzazione dell'unghia mediante un buffer bianco, una specie di limetta gessosa; eliminazione della polvere in eccesso e stesura di una base trasparente; quindi si applicano due mani di smalto del colore scelto e una mano finale di base trasparente, intervallando ognuno di questi passaggi con l'apposizione della mano nel dispositivo a raggi UV.

Per due o tre settimane si ha così la certezza di uno smalto perfetto senza bisogno di interventi ed evitando i soliti disagi di sbecchi, graffi o difetti, senza disagi e imperfezioni nel tempo.

L'asciugatura dello smalto inoltre, che avviene istantaneamente sia nelle mani che nei piedi, non costringe alla solita lunga sosta prima di infilare un paio di scarpe o poter fare operazioni con le mani.

I rischi sono pressoché inesistenti, a patto però che quanto sarà eseguita la rimozione dello smalto semipermanente si adottino particolare cautele; la dermatologa Riccarda Serri, in un'intervista sul giornale "Adnkronos Salute", sostiene che i rischi associati all'asportazione dello smalto possono avere qualche conseguenza se male eseguiti: ad esempio limare in modo esagerato l'unghia per asportare lo smalto, come veniva fatto nella ricostruzione in gel, indebolisce l'unghia stessa.

In conclusione se è vero che lo smalto semipermanente può essere anche fatto da soli con le giuste attrezzature e informazione, è tuttavia consigliabile che sia fatto da mani esperte, che sappiano svolgere tutte le funzioni senza provocare danni.

Tutto ciò per trasformare le unghie in gioielli.

 

Alfredo Rubertelli