rubertelli

HAIR & BEAUTY | DONNA & UOMO

Finalmente una grande opportunità per parrucchieri ed estetiste

Descrizione immagine

I parrucchieri per uomo e le estetiste hanno ora a loro favore una legge che permette l'affitto di poltrona e di cabina estetica; questo permetterà di lavorare da titolari senza impegno di investimenti. In tal modo un giovane, dopo aver seguito una scuola professionale o un apprendistato può oggi raggiungere la sua indipendenza in virtù di questa nuova legge.

L'Unione Artigiani di Milano, in via Doberdò, mette a disposizione personale predisposto a dare informazioni dettagliate su come procedere.

Avendo personalmente partecipato alle riunioni che hanno portato ad introdurre questa prassi, vorrei illustrare in cosa consiste ed i vantaggi connessi.

Se un centro di parrucchiere ed estetica ha spazio eccedente le proprie necessità può affittare una poltrona o una cabina estetica a quanti non hanno possibilità di aprire uno spazio autonomo; così un artigiano parrucchiere od estetista può iniziare un'attività autonoma e indipendente, raggiungendo il proprio obiettivo agevolmente e con soddisfazione. L'importo dell'affitto verrà concordato fra le parti e comprenderà luce, acqua e gas ed eventuali altre spese decise di comune accordo, quali le pulizie ed il lavaggio della biancheria.

L'affittuario della poltrona o della cabina dovrà avere la sua Partita IVA ed emettere le ricevute fiscali ai propri clienti; userà i propri prodotti ed arnesi professionali e stabilirà il proprio listino prezzi, una volta verificato che il negozio al quale è appoggiato sia compatibile col proprio stile.

Lo stesso affittuario si troverà nelle stesse condizioni che avrebbe in un proprio salone senza sobbarcarsi tutti gli oneri gestionali e burocratici che ben conosciamo. Potrà adeguarsi agli orari del negozio ospitante o scegliere a piacimento i propri orari.

Il proprietario del negozio potrà affittare una sola poltrona o cabina se ha da uno a tre dipendenti, due poltrone se ha da tre a sei dipendenti. tre poltrone se i dipendenti sono oltre sei unità regolarmente assunte.

Il contratto di affitto può essere stipulato solo se il negozio è perfettamente in regola con tutte le normative vigenti in materia di qualifica professionale, sicurezza, contratto di affitto.

Questa iniziativa verrà molto apprezzata sia da titolari di negozi dotati di spazi in eccedenza che dai giovani in cerca di lavoro e meno giovani con difficoltà di gestione dei propri negozi o di essere assunti proprio a causa dell'età.

Anche chi prima d'ora lavorava illegalmente con servizi di parrucchiere ed estetica a domicilio, pratica molto diffusa sul territorio nazionale, potrà con questa occasione reintegrarsi con un lavoro legale, onorando la categoria spesso tacciata di evasione fiscale e cautelandosi dagli effetti del redditometro, che impedisce di fare acquisti senza guadagno fiscale.

 

Alfredo Rubertelli